Bolero sposa: quando indossarlo e come sceglierlo

bolero sposa

Sono molte le donne che nel giorno delle nozze amano indossare il bolero sposa, chiamato anche coprispalle. Ma come dovremmo indossarlo al meglio e come sceglierlo?

L’utilizzo del bolero sposa è un argomento piuttosto controverso: se vi sono, infatti, molte donne che lo amano e che lo prediligono nel giorno delle nozze, ne esistono altrettante che, invece, non sono favorevoli al suo utilizzo. Spesso, il bolero viene utilizzato nelle cerimonie che vengono effettuate nelle stagioni più fredde: pensiamo ad esempio all’inverno, ma anche alla prima primavera o al tardo autunno.

Esistono alcune semplici regole da tenere in considerazione, qualora si voglia indossare il bolero sposa. Generalmente, si può indossare sull’abito bustier e anche su quello a sottoveste, per poter andare a coprire al meglio la schiena, ma anche il décolleté. In caso di cerimonia religiosa, infatti, dobbiamo stare particolarmente attente alle scollature. Ecco che il bolero ben si presta a queste occasioni.

Generalmente, invece, non si usa nell’abito da sposa con lo scollo all’americana e nemmeno sui modelli che già sono dotati di maniche lunghe e schiena scoperta. Non lo si usa nemmeno sui modelli con le maniche scivolate. E’ sempre bene considerare che il bolero sposa, così come tutti gli accessori che si scelgono di utilizzare per il giorno delle nozze, deve essere necessariamente in sintonia con l’abito da sposa che abbiamo deciso di indossare.

Veniamo, adesso, ai materiali che compongono il coprispalle. Anche qui dobbiamo fare riferimento alla stagione in cui ci sposiamo ed al modello di abito da sposa che abbiamo scelto. Vale la semplicissima regola del “mai pizzo su pizzo“. Se il nostro abito da sposa è già ricamato in pizzo, meglio non appesantirlo con altri ricami o con merletti sul coprispalle.

In questo caso, meglio scegliere un bolero a tinta unita e a tessuto unico. In alternativa, possiamo prediligere il coprispalle in tulle su un abito ricamato, oppure viceversa. Chi non ama i pizze ed i merletti, in linea di massima può optare per latri tipi di materiali. Pensiamo, ad esempio, al raso, utilizzatissimo dalle spose, ma anche il velluto, materiali tecnici e sete damascate. L’ideale è creare con il nostro bolero un accessorio che non sia soltanto creativo e decorativo, ma anche funzionale. Il suo uso principale, infatti, sarà quello di proteggerci dal freddo.

Bouquet di primavera: 10 fiori adatti per il vostro matrimonio

bouquet di primavera

Il bouquet di primavera è composto da moltissimi fiori di stagione. Ecco, quindi, 10 fiori adatti per il vostro matrimonio.

La primavera è senza dubbio la stagione dei fiori. Un bouquet di primavera, quindi, può essere particolarmente ricco. Vediamo i migliori fiori di questa stagione. In primo luogo, per le donne molto semplici, si può scegliere la margherita. Adatta ad un matrimonio country o vintage, la margherita è davvero perfetta. Si può scegliere in tonalità bianca, oppure colorata. Ancora, non dimentichiamo le peonie, ma nemmeno i lillà. Adattissimi ad un matrimonio romantico, si possono abbinare a rose e peonie.

Un fiore molto versatile è anche l’anemone. Generalmente lo troviamo nelle tonalità che vanno dal bianco al blu navy, ma esistono anche versioni rosa che possono essere perfette per un bouquet primaverile. Molte donne scelgono, invece, la giuncaglia. Si tratta di piccoli fiori che si trovano soltanto in primavera, spesso nelle tonalità del bianco oppure del giallo. questi vengono molto utilizzati in abbinamento con il narciso, che può essere giallo, ma anche bianco oppure beige.

Per le donne un po’ più originali si può prendere in considerazione l’idea di utilizzare le ortensie. Si trovano in diverse nuance, che vanno dal bianco al rosa, passando per il viola, il verde oppure l’azzurro. La loro grandezza le rende anche utili per le decorazioni e sono anche economiche. Non possono mancare anche i ranuncoli, semplici e molto eleganti. Si trovano in diverse tonalità, che vanno dal bianco ad alcune sfumature di rosa.

Un tocco di classe può essere dato dall’orchidea. E’ un fiore molto scelto dalle spose in primavera. Sono l’ideale per creare un bouquet a cascata, magari in abbinamento con altri fiori primaverili, ma fanno molta figura anche da soli. Originalissimi sono i papaveri, dal colore rosso acceso. Ne esistono anche di rosa, anche se non tutti lo sanno. Se scegliamo il papavero, però, dobbiamo prendere in considerazione l’idea che essi sono molto delicati e che durano poco tempo.

Qualunque sia il bouquet di primavera che avete scelto, ricordiamo che esso deve essere sempre in tinta con il vestito che indosserete il giorno delle nozze, così come dovrà essere in tinta con lo stile del matrimonio che avrete scelto. Per un matrimonio elegante ci vorranno, ad esempio, fiori differenti rispetto ad uno stile country e più rustico.

Sottogonna sposa: quando serve e per quale motivo

sottogonna sposa

Parliamo del sottogonna sposa, un accessorio molto importante che, spesso, viene preso poco in considerazione. Ecco quando serve.

Il sottogonna sposa è un accessorio molto importante da prendere in considerazione se abbiamo scelto un abito ampio, stile principesco, oppure uno svasato con apertura ad A.

Il suo scopo è non solo aumentare il volume della gonna, permettendo così di variare al meglio la sua ampiezza, ma anche aiutare anche le spose a camminare meglio, poiché evita che il vestito cada sotto i piedi, rischiando di far inciampare.

Ne esistono di vari tipi: si tratta di un accessorio che non deve essere mostrato all’esterno e che deve, quindi, mimetizzarsi al meglio. Per questo motivo è meglio sceglierlo di colore bianco.

Tra i tipi di sottogonna che conosciamo, ricordiamo quelli senza cerchi e con i cerchi.

Il primo è composto di tanti strati di tulle rigido o in crinolina, il secondo, invece, contiene anche dei cerchi flessibili. Il sottogonna va indossato infilando all’interno i piedi e posizionandolo bene all’altezza del punto vita. I modelli che hanno un elastico in vita sono i più semplici: una volta infilato non dovremo più pensare a nulla. Se, invece, si chiude con un laccetto, dovrete fare attenzione a fissarlo per bene con un noto o un fiocchetto ben stretto.

Una volta indossato, non dovrete aver paura di sedervi. Si tratta, infatti, di prodotti molto flessibili, che si adattano ogni volta che vi sedete, senza correre il rischio di sollevare il vestito e fare in modo che gli altri vi vedano le gambe. E’ molto utile anche per andare alla toilette nel giorno delle nozze. Sollevando il cerchio, infatti, si potrà facilmente anche sollevare l’abito.

Dobbiamo, infine, fare attenzione alla lunghezza di questo accessorio. Se è troppo lungo, infatti, potrebbe rendere il passo più difficile, mentre se è troppo corto non va bene lo stesso. La lunghezza ottimale, in genere, è compresa tra i 120 ed i 150 cm. Dai 10 ai 30 cm dovrebbe rimanere fino al pavimento, così da non creare problemi.

Gioielli sposa: quali scegliere e come abbinarli all’abito

gioielli sposa

I gioielli sposa devono essere non troppo vistosi, così come il trucco. Meglio scegliere, quindi, versioni minimal, per non apparire troppo volgari e per non distogliere l’attenzione da quello che sarà l’abito.

La maggior parte delle donne che si sposano sceglie gioielli composti da un filo di perle o, al massimo da un punto luce; molto in voga è anche l’uso di una collanina con un piccolo ciondolo pendente, di zaffiro o di acquamarina.

Chi vuole, invece, apparire un po’ più grintosa, può sempre scegliere delle collane girocollo con la presenza di pietre colorate. In alternativa, se indossiamo un abito da sposa in pizzo, si può scegliere collane della stessa stoffa per essere in pendant. Un elemento da considerare per il tipo di gioielli da indossare è sempre l’abito: un vestito che ha diversi punti luce, ad esempio, non avrà bisogno di molti accessori.

I gioielli sposa più gettonati sono sicuramente le collane. Tuttavia, c’è chi non rinuncia all’uso anche dei bracciali. Spesso, questi sono nello stesso stile della collana, con tanto di filo di perle, o i “tennis”, che cingono i polsi in una cascata di punti luce. Se la scelta dell’abito punta sul vintage, si possono sempre indossare vecchi monili delle nonne.

Per ciò che riguarda gli orecchini, dobbiamo prendere in considerazione l’acconciatura e l’abito, oltre che la forma del viso della sposa e delle orecchie. Spesso, gli orecchini per il giorno delle nozze sono scelti in combo con la collana. Sono, quindi, sotto forma di perle o di punti luce. Da ricordare come il galateo suggerirebbe le perle per le spose più adulte, mentre il punto luce sarebbe riservato a spose più giovani. I modelli a lobo sono perfetti per delle acconciature semi-raccolte, che mettono in risalto le orecchie. I pendenti, invece, non sono molto frequenti, anche se sono stati recentemente riportati in auge grazie alle nozze reali della principessa Kate Middleton.

Infine, parliamo degli anelli. Il galateo vorrebbe che la sposa portasse soltanto la fede nuziale. Alcune donne, però, esprimono spesso il desiderio di indossare anche l’anello di fidanzamento nel giorno delle proprie nozze. In questo caso, ricordiamo che esso andrebbe indossato soltanto a fine cerimonia, alla mano destra oppure sovrapposto alla fede nuziale.

Sposarsi in inverno: gli accessori che non possono mancare

sposarsi in inverno

Sposarsi in inverno significa utilizzare moltissimi accessori che possono fare la differenza nel giorno delle nozze. Scopriamoli assieme.

Sposarsi in inverno

Per sposarsi in inverno si può fare largo uso di una lunga serie di accessori, molto utili ma anche molto trendy. Pensiamo, ad esempio, alla bellezza ed alla versatilità dei boleri da sposa. Un bolero in maglia larga e traforata, che abbia forme morbide ed avvolgenti potrebbe essere l’ideale. Ovviamente, il tutto dovrà essere coordinato all’abito da sposa, per dar vita così ad equilibrio ricercato. Per ciò che riguarda le tonalità da prendere in considerazione, si consiglia di mantenere un unico colore. I toni naturali della lana, ad esempio, possono essere esaltati grazie ad un abito delle stesse tonalità, creando così un effetto di grande eleganza e molto sofisticato.

Se abbiamo scelto un abito da sposa colorato, possiamo prendere in considerazione l’uso di un coprispalle dai colori delicati, magari dalle maniche velate, con uno chiffon bianco. Il tocco di classe potrebbe essere rappresentato da un modello con i polsini ricamati in pizzo, con tanto di dettagli di perline.

Le donne più eccentriche, che sono sempre di più, potrebbero scegliere di utilizzare una giacca corta, che arrivi proprio all’altezza del taglio in vita. Le più audaci, dall’anima rock, potrebbero scegliere un grintoso chiodo in pelle, meglio se nei colori del bianco, con finiture metalliche di acciaio brillante. a giacca ha una duplice funzione: renderà il vostro look particolare e, nel contempo, vi difenderà dal freddo.

Ancora, si può pensare all’uso di comode e calde mantelline, per non soffrire il freddo nelle giornate più fredde. Un blazer corto, ad esempio, potrebbe essere l’ideale. Esso si sposa perfettamente anche ad un abito da sposa in stile impero. In tal caso, si può optare per un modello che possa rimanere aperto davanti, lasciando visibilità al taglio sotto il seno che va a caratterizzare proprio questo abito. L’uso di una mantellina in pelliccia, che si allaccia davanti grazie ad un fiocco in chiffon vaporoso potrebbe essere davvero utile.

Qualsiasi siano gli accessori invernali per sposarsi in inverno, è necessario che si intonino sempre all’abito da sposa che abbiamo scelto e, perché no, alle scarpe da sposa che abbiamo scelto per il giorno delle nozze. Le migliori per la stagione fredda sono gli stivaletti, oppure i tronchetti, meglio nella versione con il tacco sottile.