Corsetto da sposa: guida al migliore accessorio per il matrimonio

Il corsetto da sposa è un elemento molto vintage, ma anche romantico. E’ un accessorio che utilizzano molte donne nel giorno del matrimonio.

Corsetto da sposa

Chiamato anche con il termine di bustier, il corsetto da sposa è ancora molto utilizzato dalle donne nel giorno più bello della loro vita. Si tratta di un articolo che dà un tocco romantico e seducente all’abito e che, recentemente, è anche tornato in voga grazie alla riscoperta degli abiti vintage.

Chi opta per un vestito di tipo tradizionale, ha quasi l'”obbligo” di indossare il bustier. Se fino a qualche anno fa non era più di moda, adesso è tornato prepotentemente alla ribalta. E’ amato da tutte quelle donne che vogliono per la cerimonia un fascino un po’ retrò, che ci possa riportare nel passato, con un tocco di romanticismo.

E’ vero che stringe e solleva, ma non sta bene a tutte le persone. Riesce a valorizzare, però, la donna che ha un bel decolleté. Grazie alle stecche, infatti, riesce a contenere i kg in più, facendo scivolare anche al meglio il tessuto dell’abito da sposa che abbiamo scelto. I più classici modelli sono addirittura in stecca di balena o innovativo materiale sintetico. Per chi vuole essere un po’ più pratica, basterà usare una stoffa rigida corredata da preziose bretelline.

E’ un indumento molto versatile, che ben si presta a quasi tutti i tipi di gonne indossate nel giorno del matrimonio. Pensiamo, ad esempio, ad un abito a sirena: questo sarà impreziosito proprio dall’uso del corsetto da sposa, grazie alla linea avvitata, dando grazia e dolcezza a tutta la figura.

Per ciò che riguarda il tipo di cerimonia, ricordiamo che il bustier si adatta soprattutto alle cerimonie che si svolgono nel tardo pomeriggio. Ricordiamo, in ogni caso, che per la cerimonia in chiesa è sempre meglio coprire il decolleté e le spalle.