Giarrettiera sposa: significato ed i migliori modelli in vendita

Il lancio della giarrettiera è ovviamente uno dei momenti più particolari della cerimonia. Ma che tipi di giarrettiera sposa esistono in commercio?

Giarrettiera sposa

Tra gli accessori da utilizzare il giorno del matrimonio vogliamo annoverare senza dubbio la giarrettiera sposa. Afferrare la giarrettiera nel momento in cui viene lanciata dallo sposo ai suoi amici è un segno di fortuna, secondo la tradizione. Un po’ come il lancio del bouquet per le donne non sposate: chi se la ritrova tra le mani potrebbe convolare a nozze entro poco tempo.

Vediamo quali sono i migliori modelli di giarrettiera. Quella con il cuore, ad esempio, è molto romantica e spesso in pizzo smerlato, nonché elasticizzata. La classica è, invece, bianca con l’aggiunta di un piccolo fiore azzurro applicato: rigorosamente di tradizione.

Per chi ama le vere e proprie tradizioni, però, non deve mancare la giarrettiera blu. Secondo la tradizione, infatti, la sposa dovrebbe indossare qualcosa di blu nel giorno del suo matrimonio. La giarrettiera total blue, per questo motivo, è una delle più utilizzate ed indicate dalle donne più tradizionaliste.

Le donne moderne, magari quelle più giovani, possono scegliere dei modelli più stravaganti. Sono disponibili quelli ad esempio con due cinturini in pizzo, magari con l’aggiunta di strass vistosi. Vi sono poi le spose che vogliono essere un po’ più originali rispetto alle altre e che rinunciano così alla tradizione. Queste persone spesso scelgono, anziché il colore bianco, l’azzurro o il blu, il colore rosso o comunque una tinta molto vivace.

Ricordiamo che vi sono delle diverse correnti di pensiero su come andare ad indossare la giarrettiera sposa. Alcune dicono di metterla alla gamba che si preferisce. Altre, invece, dicono che andrebbe messa rigorosamente sulla gamba destra, leggermente sopra il ginocchio. Va, in ogni caso, prima provata, per evitare che stia troppo larga oppure troppo stretta. L’usanza della giarrettiera per le spose era, in tempi antichi, provare la verginità della sposa e attestare così la consumazione del matrimonio durante la prima notte. la sposa, dunque, la consegnava successivamente alla famiglia, insieme alla biancheria intima.