Intimo Sposa: le tendenze per il 2020 in fatto di lingerie

intimo sposa

Il giorno del matrimonio c’è, ovviamente, bisogno anche dell’intimo sposa. Qual è il migliore da prendere in considerazione nelle nozze del 2020?

Intimo sposa

Assieme all’abito, alle scarpe e all’acconciatura, importantissimo è anche l’intimo sposa, anche se non si vede. Ma quali sono i migliori articoli per lingerie da sposa? Sono tantissime le donne che scelgono ancora il pizzo, così come si faceva una volta. Lo fanno soprattutto coloro che sono alla ricerca di uno stile particolarmente romantico e tradizionale. Si può optare per un reggiseno e coulotte in pizzo, meglio se in tonalità neutre o al massimo bianche, che vanno così ad accompagnare con delicatezza le forme della sposa, senza andare a costringerle e delineandone la silhouette in modo molto delicato.

Per il giorno delle nozze si può optare per reggiseni un po’ trasparenti e velati, che creano un effetto “vedo-non vedo”, molto sexy ma di classe. Nei completini intimi sono presenti spesso dei fiocchetti e dei piccoli dettagli che vanno ad adornare lo slip oppure le spalline del reggiseno, attenuandone leggermente la carica sensuale.

Altre donne scelgono dei reggiseni balconcino, con fasce sottoseno ricamate, meglio se in coordinato con slip anche da brasiliana. Non possono mancare i prodotti push-up e, perché no, dei perizomi in abbinamento con i body, con delle sottovesti o con altri capi di lingerie. L’importante è utilizzare sempre toni molto neutri: color carne, bianco latte oppure avorio.

Per chi ha necessità di imbottitura il giorno del matrimonio non deve disperare. Esistono molti modelli di reggiseno, che fanno parte delle collezioni intimo sposa, che ben si prestano a tali situazioni. Non mancano, ad esempio, reggiseni imbottiti con bretelle larghe in pizzo, ma anche reggiseni a fascia che lasciano libere le spalle dalle spalline, per un effetto molto naturale. Alcuni prodotti hanno le spalline removibili.

E per chi ha bisogno di prodotti contenitivi? Anche in questo caso, niente paura. Si può optare per uno slip contenitivo a vita altra, assieme ad un reggiseno a fascia, adatti a minimizzare le silhouette più curvy. E quando l’intimo non basta, via libera anche ai body snellenti e alle sottovesti modellanti.

Calze sposa: un must da indossare anche in estate

calze sposa

Sono molte le donne che si chiedono se sia utile indossare le calze sposa nel giorno del matrimonio. Il bon ton, ovviamente, ci richiede di indossarle.

Calze sposa

Nonostante si pensi che le calze sposa siano da riservare ai matrimoni che si celebrano in autunno oppure in inverno, il giorno del matrimonio si dovrebbero sempre indossare, anche se in estate. Il galateo è molto chiaro al riguardo: le calze ed i collant, quindi, non dovranno assolutamente mancare nel giorno più bello della vostra vita.

Ovviamente, dobbiamo tenere presente che esistono tipi di calze sposa differenti. Pensiamo, ad esempio, ai famosi “denari”. Se vi sposate in autunno o in inverno avrete bisogno di calze più coprenti e, quindi, con più denari. Se, invece, il matrimonio si celebra in tarda primavera oppure in estate, saranno sufficienti i collant con meno denari.

In estate si può scegliere calze velate finissime, quasi impalpabili. Sarebbe meglio sceglierle del colore del vostro abito, oppure delle scarpe. Se preferite l’effetto nude, invece, si può optare per delle calze color carne o, meglio, di una tonalità leggermente più scura del vostro colore della pelle, per avere così un effetto abbronzato alle gambe. I migliori colori sono quindi l’avorio, le tinte naturali color carne, nuance perlate. In alcuni casi, le donne usano calze fantasia (spesso usate in presenza di un abito da sposa corto). Queste si prestano perfettamente ad una sposa più giovane.

Da ricordare, inoltre, che poiché le calze sposa tendono a smagliarsi con grande facilità, quando le andiamo a comprare dovremo fare in modo di avere con noi un paio di ricambio. Possiamo affidarle in consegna alla nostra amica del cuore, oppure alla mamma: nell’evenienza che la calza si smagli, sarete salve.

L’unico caso in cui possiamo considerare le calze o i collant assolutamente facoltativi è quello in cui la cerimonia ed il ricevimento avvengano su una spiaggia. In questo caso, via libera ai piedi nudi senza calze, che potranno essere decorati magari con un dettaglio gioiello, una cavigliera o similari.

Guanti sposa: quando indossarli e come abbinarli all’abito delle nozze

guanti sposa

Sono molte le donne che, nel giorno del matrimonio, decidono di indossare dei guanti sposa. Quali sono i migliori modelli in vendita?

Guanti sposa

Alcune donne, il giorno del matrimonio, scelgono di indossare i guanti sposa. Si tratta, ovviamente, di un accessorio che deve essere abbinato in modo categorico allo stile dell’abito da sposa che avete scelto. I guanti sono di origine antica e sono spesso utilizzati da coloro che vogliono una cerimonia tradizionale e simbolica.

Sappiamo bene come esistano in commercio molti modelli, anche parecchio diversi tra di loro. Il modello di vestito scelto vi darà una mano nello scegliere anche i guanti sposa. Pensiamo, ad esempio, ad un abito romantico, stile impero, oppure con mise senza spalline e con gonne ampie con strascico. In questo caso ci vorranno guanti lunghi oltre il gomito, per accentuare al meglio lo stile “regale”. In caso contrario, se vogliamo ad esempio usare un abito da sposa corto, possiamo optare per un modello di guanti corti, che arrivano massimo al polso.

Per ciò che riguarda il tessuto, abbiamo l’imbarazzo della scelta. Se utilizziamo guanti lunghi dovremo optare per tessuti lucidi. I migliori in questo ambito solo il velo, il satin di seta oppure il raso. Per i guanti corti, invece, la scelta dovrebbe ricardere sul pizzo, oppure sul tulle a maglia fine. In alcuni casi, si possono aggiungere ricami e decorazioni per impreziosire il tutto. Ovviamente, dobbiamo prendere in considerazione anche la stagione in cui ci sposiamo: dovranno essere più coprenti in inevrno e più leggeri in estate.

Ricordiamo che durante il rito nuziale, specialmente se questo è in chiesa, il bon ton direbbe di sfilare i guanti, anche se si indossano quelli privi di dita. Dobbiamo, infatti, lasciare libere le mani al futuro marito in modo semplice e sobrio. Dopo l’ingresso in chiesa, quindi, sarebbe meglio toglierli, per poi rimetterli successivamente a fine cerimonia. Anche a tavola, meglio lasciarli da parte per potersi muovere al meglio con disinvoltura.

Coprispalle sposa: l’accessorio must have anche per l’estate

coprispalle sposa

Anche per l’estate 2020 non può mancare certamente il coprispalle sposa, specialmente se abbiamo in programma una cerimonia in chiesa.

Coprispalle sposa

Se non usiamo il velo, per evitare di presentarsi in chiesa a schiena nuda possiamo utilizzare un coprispalle sposa. Si tratta di un accessorio molto utilizzato anche in estate, proprio perché il bon ton ci impone di non essere troppo scollate nelle cerimonie, soprattutto quelle religiose.

Che sia un vero e proprio coprispalle o che si pensi ad una mantellina, ad una stola o ad un bolero per uno stile particolarmente romantico, questo accessori è da anni una vera e propria tendenza. Chi vuole essere più originale può pensare ad utilizzare giacche in pelle al posto del coprispalle: esiste davvero l’imbarazzo della scelta.

Ma che tipo di coprispalle indossare? Tutto dipende anche dalla scelta del nostro abito e dal momento in cui ci sposiamo. Inutile dire, infatti, che il coprispalle estivo sarà diverso da quello invernale. Se la vostra scelta di abito ricade sulla linea principesca, un taglio stile impero, possiamo optare per l’aggiunta di un bolero romantico, oppure di una camicina in pizzo. Dobbiamo, invece, cercare di evitare in questo caso i mantelli ed i cappotti, che si adattano ad altri tipi di abito da sposa.

Tra i modelli più in voga in questo 2020 vogliamo ricordare anche la cappa, la mantellina, la stola e l’anello, ma anche bomber e i mantelli. I coprispalle, inoltre, sono molto utilizzati da tutte quelle spose che non sono amanti del velo e che vogliono ricreare un effetto particolare, senza dover per forza utilizzare quest’ultimo.

I modelli più in voga ultimamente sono la mantellina e la cappa. Che differenza intercorre tra questi due? Il primo modello è aperto sul fronte e viene appoggiato delicatamente sulle spalle. Il secondo modello, invece, ha una struttura in genere più rigida, che ricorda in sostanza un cappotto senza maniche. Permettono entrambi di poter giocare con le trasparenze, oppure con applicazioni anche floreali.

Giarrettiera sposa: significato ed i migliori modelli in vendita

giarrettiera sposa

Il lancio della giarrettiera è ovviamente uno dei momenti più particolari della cerimonia. Ma che tipi di giarrettiera sposa esistono in commercio?

Giarrettiera sposa

Tra gli accessori da utilizzare il giorno del matrimonio vogliamo annoverare senza dubbio la giarrettiera sposa. Afferrare la giarrettiera nel momento in cui viene lanciata dallo sposo ai suoi amici è un segno di fortuna, secondo la tradizione. Un po’ come il lancio del bouquet per le donne non sposate: chi se la ritrova tra le mani potrebbe convolare a nozze entro poco tempo.

Vediamo quali sono i migliori modelli di giarrettiera. Quella con il cuore, ad esempio, è molto romantica e spesso in pizzo smerlato, nonché elasticizzata. La classica è, invece, bianca con l’aggiunta di un piccolo fiore azzurro applicato: rigorosamente di tradizione.

Per chi ama le vere e proprie tradizioni, però, non deve mancare la giarrettiera blu. Secondo la tradizione, infatti, la sposa dovrebbe indossare qualcosa di blu nel giorno del suo matrimonio. La giarrettiera total blue, per questo motivo, è una delle più utilizzate ed indicate dalle donne più tradizionaliste.

Le donne moderne, magari quelle più giovani, possono scegliere dei modelli più stravaganti. Sono disponibili quelli ad esempio con due cinturini in pizzo, magari con l’aggiunta di strass vistosi. Vi sono poi le spose che vogliono essere un po’ più originali rispetto alle altre e che rinunciano così alla tradizione. Queste persone spesso scelgono, anziché il colore bianco, l’azzurro o il blu, il colore rosso o comunque una tinta molto vivace.

Ricordiamo che vi sono delle diverse correnti di pensiero su come andare ad indossare la giarrettiera sposa. Alcune dicono di metterla alla gamba che si preferisce. Altre, invece, dicono che andrebbe messa rigorosamente sulla gamba destra, leggermente sopra il ginocchio. Va, in ogni caso, prima provata, per evitare che stia troppo larga oppure troppo stretta. L’usanza della giarrettiera per le spose era, in tempi antichi, provare la verginità della sposa e attestare così la consumazione del matrimonio durante la prima notte. la sposa, dunque, la consegnava successivamente alla famiglia, insieme alla biancheria intima.