Abiti da sposa 2021: i migliori modelli a cui ispirarsi

abiti da sposa 2021

Quali sono i migliori abiti da sposa 2021? Come ogni anno, ci sono alcune tendenze che vanno per la maggiore nella scelta del vestito.

Abiti da sposa 2021

Parliamo di tendenze in fatto di abiti da sposa 2021. Quali sono i migliori modelli a cui ispirarsi se abbiamo intenzione di convolare a nozze in questo anno appena iniziato.

La prima tendenza da prendere in considerazione è quella riferita ai minimal in lungo. Gli abiti pomposi lasciano spazio a tagli più alleggeriti e lineari: possiamo dire che i vestiti da sposa per tutta questa annata punteranno sul minimalismo.

Tale tendenza tende a predominare soprattutto nei modelli di abiti da sposa a maniche lunghe. Rimangono attuali il taglio a sirena, le lunghezze e lo strascico. Per ciò che riguarda, invece, il tessuto, si pensa a prodotti come il cady o il mikado, senza dubbio più rigidi, ma anche ben più strutturati, che riescono a vestire senza appesantire troppo la figura. Rimane il focus sul punto vita, che appare ammorbidito, oppure esaltato da cinture in vita e fasce di tessuto.

L’abito a spalle scoperte sarà un must per tutto il 2021: lo scollo dovrà essere netto, squadrato, ma comunque molto femminile, meglio se impreziosito da una fascia di tessuto che parte dal sotto spalla. Si tratta di un dettaglio particolarmente ricercato, che risulta perfetto con abiti da sposa a sirena o a trapezio, lineari e ben decorati.

Non mancano i richiami retrò nelle tendenze della moda. Pensiamo, infatti, alla presenza di cristalli, frange e piume, che ricordano un po’ gli abiti da sposa in voga nei lontani anni Venti. I decori spesso di posano in modo delicato sulla schiena a sui corpetti minimal, andando ad impreziosire le trasparenze. Altri tessuti molto in voga sono il tulle o il plumentis, che vanno a sostituire il pizzo ed i tradizionali merletti, tanto utilizzati negli ultimi anni.

Per la stagione fredda, non possono ovviamente mancare le maniche. Le tendenze del 2021 ci parlano di maniche imponenti, a sbuffo, da odalisca oppure con presenza di volant. In questo modo, anche l’abito più semplice diventa molto ricercato. In tutto l’anno vedremo la presenza di maniche ampie e voluminose, che ben si sposano su silhouette moderne e che sono perfettamente in linea con un matrimonio sia civile che religioso.

Bolero sposa: quando indossarlo e come sceglierlo

bolero sposa

Sono molte le donne che nel giorno delle nozze amano indossare il bolero sposa, chiamato anche coprispalle. Ma come dovremmo indossarlo al meglio e come sceglierlo?

L’utilizzo del bolero sposa è un argomento piuttosto controverso: se vi sono, infatti, molte donne che lo amano e che lo prediligono nel giorno delle nozze, ne esistono altrettante che, invece, non sono favorevoli al suo utilizzo. Spesso, il bolero viene utilizzato nelle cerimonie che vengono effettuate nelle stagioni più fredde: pensiamo ad esempio all’inverno, ma anche alla prima primavera o al tardo autunno.

Esistono alcune semplici regole da tenere in considerazione, qualora si voglia indossare il bolero sposa. Generalmente, si può indossare sull’abito bustier e anche su quello a sottoveste, per poter andare a coprire al meglio la schiena, ma anche il décolleté. In caso di cerimonia religiosa, infatti, dobbiamo stare particolarmente attente alle scollature. Ecco che il bolero ben si presta a queste occasioni.

Generalmente, invece, non si usa nell’abito da sposa con lo scollo all’americana e nemmeno sui modelli che già sono dotati di maniche lunghe e schiena scoperta. Non lo si usa nemmeno sui modelli con le maniche scivolate. E’ sempre bene considerare che il bolero sposa, così come tutti gli accessori che si scelgono di utilizzare per il giorno delle nozze, deve essere necessariamente in sintonia con l’abito da sposa che abbiamo deciso di indossare.

Veniamo, adesso, ai materiali che compongono il coprispalle. Anche qui dobbiamo fare riferimento alla stagione in cui ci sposiamo ed al modello di abito da sposa che abbiamo scelto. Vale la semplicissima regola del “mai pizzo su pizzo“. Se il nostro abito da sposa è già ricamato in pizzo, meglio non appesantirlo con altri ricami o con merletti sul coprispalle.

In questo caso, meglio scegliere un bolero a tinta unita e a tessuto unico. In alternativa, possiamo prediligere il coprispalle in tulle su un abito ricamato, oppure viceversa. Chi non ama i pizze ed i merletti, in linea di massima può optare per latri tipi di materiali. Pensiamo, ad esempio, al raso, utilizzatissimo dalle spose, ma anche il velluto, materiali tecnici e sete damascate. L’ideale è creare con il nostro bolero un accessorio che non sia soltanto creativo e decorativo, ma anche funzionale. Il suo uso principale, infatti, sarà quello di proteggerci dal freddo.

Vestito da sposa: guida alle scollature più trendy

vestito da sposa

Il vestito da sposa può essere anche molto scollato, come sappiamo bene. Ma quali sono le scollature più trendy per il giorno delle nozze?

C’è chi adora il vestito da sposa con le scollature profonde. La più utilizzata e conosciuta è senza dubbio quella a V. Molto audace e sensuale, slancia la figura ed evidenzia le forme. Spesso è molto profonda e, per questo, valorizza al meglio un seno abbondante. Si abbina benissimo ad un pizzo delicato. Le donne che lo scelgono hanno, quindi, un seno medio e sono generalmente piuttosto alte.

Un’altra scollatura per il vestito da sposa può essere quella chiamata “Off Shoulder”. Letteralmente significa spalle scoperte ed è indicato per chi ha belle spalle da valorizzare. E’ uno scollo molto romantico, che può essere utilizzato negli abiti stile impero o principeschi.

Molto utilizzata è senza dubbio la scollatura a cuore. Valorizza sia il seno piccolo che abbondante. Ricrea, infatti, le proporzioni, adattandosi sempre al nostro corpo. Riesce a fasciare al meglio il punto vita e addolcisce lo stile dell’abito. Quando è senza spalline viene appositamente creato su misura, per poter calzare a pennello sostenendo il seno ed essere confortevole per tutta la giornata del matrimonio.

Semplice, ma moderna è la scollatura rotonda, che ben si adatta ad abiti lineari e molto semplici. Va ad esaltare un torace magro ed è un passepartout per tutte le donne, proprio perché alleggerisce la figura e va ad illuminare ed incorniciare il volto.

Negli ultimi anni, molto di moda è la scollatura illusion. Si tratta di un qualcosa di molto scelto dalle donne che non vogliono mostrare troppo seno, ma che vogliono allo stesso tempo essere molto sensuali. Spesso, abiti di questo genere sono in organza, in tulle oppure in pizzo. Possono essere impreziosite di ricami, merletti o di pietre preziose. Può andare a valorizzare un abito a sirena, accarezzando le curve ed esaltando le figure.

Simile a quella a cuore, ma sempre molto gettonata è la scollatura dritta. Mette in risalto le spalle ed il collo e non prevede l’uso di spalline. E’ perfetta per una donna giovane, che ha spalle e braccia ben toniche, con seno non troppo grande ed un bel collo. Si adatta ad ogni tipo di vestito da sposa, da quelli più semplici a quelli più elaborati. Così come per lo scollo a cuore, essendo molto profondo ha bisogno di una stola o di un coprispalle per la cerimonia in chiesa.

Bouquet di primavera: 10 fiori adatti per il vostro matrimonio

bouquet di primavera

Il bouquet di primavera è composto da moltissimi fiori di stagione. Ecco, quindi, 10 fiori adatti per il vostro matrimonio.

La primavera è senza dubbio la stagione dei fiori. Un bouquet di primavera, quindi, può essere particolarmente ricco. Vediamo i migliori fiori di questa stagione. In primo luogo, per le donne molto semplici, si può scegliere la margherita. Adatta ad un matrimonio country o vintage, la margherita è davvero perfetta. Si può scegliere in tonalità bianca, oppure colorata. Ancora, non dimentichiamo le peonie, ma nemmeno i lillà. Adattissimi ad un matrimonio romantico, si possono abbinare a rose e peonie.

Un fiore molto versatile è anche l’anemone. Generalmente lo troviamo nelle tonalità che vanno dal bianco al blu navy, ma esistono anche versioni rosa che possono essere perfette per un bouquet primaverile. Molte donne scelgono, invece, la giuncaglia. Si tratta di piccoli fiori che si trovano soltanto in primavera, spesso nelle tonalità del bianco oppure del giallo. questi vengono molto utilizzati in abbinamento con il narciso, che può essere giallo, ma anche bianco oppure beige.

Per le donne un po’ più originali si può prendere in considerazione l’idea di utilizzare le ortensie. Si trovano in diverse nuance, che vanno dal bianco al rosa, passando per il viola, il verde oppure l’azzurro. La loro grandezza le rende anche utili per le decorazioni e sono anche economiche. Non possono mancare anche i ranuncoli, semplici e molto eleganti. Si trovano in diverse tonalità, che vanno dal bianco ad alcune sfumature di rosa.

Un tocco di classe può essere dato dall’orchidea. E’ un fiore molto scelto dalle spose in primavera. Sono l’ideale per creare un bouquet a cascata, magari in abbinamento con altri fiori primaverili, ma fanno molta figura anche da soli. Originalissimi sono i papaveri, dal colore rosso acceso. Ne esistono anche di rosa, anche se non tutti lo sanno. Se scegliamo il papavero, però, dobbiamo prendere in considerazione l’idea che essi sono molto delicati e che durano poco tempo.

Qualunque sia il bouquet di primavera che avete scelto, ricordiamo che esso deve essere sempre in tinta con il vestito che indosserete il giorno delle nozze, così come dovrà essere in tinta con lo stile del matrimonio che avrete scelto. Per un matrimonio elegante ci vorranno, ad esempio, fiori differenti rispetto ad uno stile country e più rustico.

Sottogonna sposa: quando serve e per quale motivo

sottogonna sposa

Parliamo del sottogonna sposa, un accessorio molto importante che, spesso, viene preso poco in considerazione. Ecco quando serve.

Il sottogonna sposa è un accessorio molto importante da prendere in considerazione se abbiamo scelto un abito ampio, stile principesco, oppure uno svasato con apertura ad A.

Il suo scopo è non solo aumentare il volume della gonna, permettendo così di variare al meglio la sua ampiezza, ma anche aiutare anche le spose a camminare meglio, poiché evita che il vestito cada sotto i piedi, rischiando di far inciampare.

Ne esistono di vari tipi: si tratta di un accessorio che non deve essere mostrato all’esterno e che deve, quindi, mimetizzarsi al meglio. Per questo motivo è meglio sceglierlo di colore bianco.

Tra i tipi di sottogonna che conosciamo, ricordiamo quelli senza cerchi e con i cerchi.

Il primo è composto di tanti strati di tulle rigido o in crinolina, il secondo, invece, contiene anche dei cerchi flessibili. Il sottogonna va indossato infilando all’interno i piedi e posizionandolo bene all’altezza del punto vita. I modelli che hanno un elastico in vita sono i più semplici: una volta infilato non dovremo più pensare a nulla. Se, invece, si chiude con un laccetto, dovrete fare attenzione a fissarlo per bene con un noto o un fiocchetto ben stretto.

Una volta indossato, non dovrete aver paura di sedervi. Si tratta, infatti, di prodotti molto flessibili, che si adattano ogni volta che vi sedete, senza correre il rischio di sollevare il vestito e fare in modo che gli altri vi vedano le gambe. E’ molto utile anche per andare alla toilette nel giorno delle nozze. Sollevando il cerchio, infatti, si potrà facilmente anche sollevare l’abito.

Dobbiamo, infine, fare attenzione alla lunghezza di questo accessorio. Se è troppo lungo, infatti, potrebbe rendere il passo più difficile, mentre se è troppo corto non va bene lo stesso. La lunghezza ottimale, in genere, è compresa tra i 120 ed i 150 cm. Dai 10 ai 30 cm dovrebbe rimanere fino al pavimento, così da non creare problemi.